Sto trovando molto difficile scrivere il blog questa volta. Questa volta stiamo vivendo da americani. Non siamo alla ricerca di cose da fare o vedere a tutti i costi ma ci stiamo semplicemente godendo una pausa di serenità che non avevamo da anni. Ci sentiamo molto (troppo forse😬) a nostro agio. Come qualcuno sa, siamo stati già due volte negli USA, a Los Angeles. L'ultima volta poi siamo stati in America per il tempo massimo che il visto consente, tre mesi, tra west e east cost, vivendo alcune delle altre grandi città così come le grandi distese desertiche, i parchi nazionali, la musica e la vita "country". Avevamo già visto alcune delle meraviglie che solo l'America può offrire. Si, che vogliate credermi o no, lo ribadire mille volte. So bene che l'America offre spunti di riflessione, diatribe interminabili, discussioni, rabbia forse. So benissimo quali è quante contraddizioni ha. Ma quali paesi non ne hanno? Diversi forse, per tante molteplici problematiche irrisolte ed irrisolvibili. Ma io la amo, si, la sento la mia confort zone.
Tralasciando il fatto che un pezzo di cuore e di famiglia sta qui, non posso che vedere il buono e bello che c'è. Non mi dilunghero' oltre perché vedo già le vostre facce incredule e forse nauseate ma credo di avere tante cose da dirvi, personalmente magari, per farvi capire qualcosina in più e farvi capire il perché. Che dire quindi. Abbiamo trascorso gli ultimi due giorni di quest'anno, (per me molto duro e particolare), ancora meglio dei precedenti se è possibile. Ormai i nostri ragazzi ci "trasportano" dappertutto facendoci capire come si vive il quotidiano qui. In questi giorni abbiamo fatto quello che molte persone del posto fanno, almeno quelle che possono permetterselo ovviamente, sia per questioni di tempo che di denaro. Siamo andati in giro a fare acquisti nei diversi super super supermercati megagalattici che se non li vedi non ci credi. Abbiamo provato il famoso "IN-N-Out" (una catena di fast food statunitense icona della cultura del sud della California) divorando un cheeseburger che migliore non ce n'è. A proposito, non immaginate l'organizzazione di questa catena di montaggio che ha mantenuto negli anni la politica di non vendersi al mercato pubblico, offrendo un servizio impeccabile, una qualità di cucina veloce premiata anche dai migliori chef, pagando più del salario previsto i propri dipendenti ma con i prezzi bassi tipici del fast-food nostrano. La clientela poi, dovreste vedere. Si capisce che non è un rimedio per chi non vuole spendere poco ma è proprio un piacere per molti, ricchi e non. Comunque, tralasciando queste considerazioni, e continuando il tour guidato, siamo andati a giocare a minigolf : fichissimooo. Anche qui, da vedere. Spesso mi trovo in grossissima difficoltà a descrivere o postare fotografie per farvi capire quello che vedono gli occhi: IMPOSSIBILE! In questo caso parlo di un'immensa struttura all'aperto in cui si ripartono diversi percorsi da minigolf di diverse difficoltà, il tutto immerso in ambientazioni fantasy con possibilità di zone relax, dove trascorrere ore tra amici e/o famiglie: bellissimo. La serata si è conclusa a Glandale, vicino a Los Angeles. C'è un centro commerciale chiamato Glandale Galleria dove, tra negozi griffati e marchi noti, ci sono molti ristoranti. La scelta fatta, egregiamente direi, dai nostri Cicerone è stata il Din Tai Fung: indimenticabile ristorante e indimenticabile cena cinese. Insomma, credetemi, ce la stiamo godendo da morire🤗🤗🤗 ed è difficile descriverlo.'L' ultima giornata del 2024 si sveglia pigra. Si va a fare le ultime compere per la notte di capodanno che trascorreremo a casa. Conosciamo "Trader Joe's" un grande supermercato di generi alimentari di ogni cosa tu possa immaginare e capisco perché in America c'è un alto tasso di obesità: lo diventerei anche io. Non pensate alle solite "schifezze". C'è di tutto ed è bellissimo solo a vederlo.
Be', che dire bella gente. Questo 2024 è stato un anno difficile. Gli ultimi anni lo sono stati per me. Fortunatamente ho sempre il mio fondamentale supporter al mio fianco. Sono stati anni in cui non sono riuscita a staccare la spina; anni in cui ho pensato "troppo" , facendo stralavorare il cervello ma.. molto molto male. Quest'anno, ormai finito, ha portato via un pezzo importantissimo del mio scacchiere. Ha martellato il mio cuore lasciando un vuoto incolmabile... ma. Ma probabilmente mi/ci siamo guadagnati di stare un po' meglio, di stare bene. Probabilmente doveva andare così. Probabilmente. Probabilmente dobbiamo vivere portando più rispetto a chi non può più avere chances, e a chi non c'è proprio più. Probabilmente il mio più grande sponsor è con me, probabilmente i nostri angeli ci sono davvero. Probabilmente. Il mio augurio per tutti voi, indistintamente, è che a questa incomprensibile, anomala partita a scacchi dove non si sa quando finisce; dove non si possono prevedere facilmente le mosse dell'avversario; dove si è in balia di un avversario che sicuramente vincerà, perché è sicuro che vincerà, possiate giocare a lungo, godendovela fino alla fine e brindando a tutto ciò che questa vi offrirà. Buon 2025 CHE LA FORZA SIA CON VOI! 💪❤️🥂