"quando avremo ottanta anni, avremo probabilmente imparato tutto dalla vita .
Il problema sarà ricordarlo"

7 gennaio 2025 visita al quartier generale Disney

 Siamo agli sgoccioli. Domani partiremo. Lasceremo i ragazzi e gli USA per volare al caldo dell'altra terra baciata dal sole: la Thailandia. Con un po di stretta al cuore oggi andremo a visitare il Walt Disney Animation Studios, dove lavora Isa.

L'area comprende gli uffici di produzione e animazione cinematografica  della Disney. L'accesso è vietato al pubblico. Per poter entrare si deve essere  accompagnati da persone garanti che lavorino qui, su cui ricade l'onere della registrazione degli ospiti (e del loro comportamento). Protocollo rigido che non consente neppure di fare fotografie o video in molte aree. Insomma bisogna essere accompagnati/accozzati. Noi abbiamo l'onore di essere accompagnati da un General Technical Director: Isadora Sanna della contea di Assemini, feudo indiscusso dei mangia panade, del regno di Sardegna 😜.

Finalmente vediamo dove e come lavora: fantascienza!!! Intanto è solo bellissimo il posto. Qui non si dice "vado a lavorare" ma vado al parco giochi. Eppure credetemi, qui ti fanno sentire libero e ti danno la massima fiducia  ma devi produrre, raggiungere l'obiettivo prefissato. Non importa per quanto tempo lavori o come, ma devi produrre, se no sei fuori. Al di là di questa puntualizzazione, quando entri in questo posto tutto si colora. È tutto molto colorato, rilassante e pregno di quanto abbia dato Walt Disney al mondo: la magia. Isa ci porta negli uffici, nelle aree comuni, dove ci si può rilassare, si può parlare, mangiare e, addirittura, dietro una porta "segreta" accedere ad una sala con tanto di canestro per farsi qualche tiro. Palestre, sala ping-pong, sala giochi da tavolo e poi ci sarebbero gli uffici. Sono spesso condivisi tra colleghi che lavorano sullo stesso progetto. Ci sono diversi piani e in ognuno di essi  c'è un team di professionisti che lavorano su un progetto che  confluira' sull'obiettivo finale: il film d'animazione. C'è il piano degli scrittori,  che scrivono le storie appunto; c'è il piano di chi progetta e inventa i personaggi; c'è quello di chi studia e progetta la texture (la pelle) dei personaggi o i tessuti. C'è il team di chi progetta i movimenti di tutto ciò che si muove (non sto impazzendo) : i capelli, lo svolazzare dell'abbigliamento, le foglie, i fiori, i petali dei fiori ecc.
C'è il team degli artisti che devono disegnare le scene  c'è il team di programmazione informatica che scrive e codifica tutto questo. La programmazione con codici sui quali si sovrappongono tutti questi lavori è il lavoro di Isa, difficile da spiegare. In un'altra area ci sono i Disney Studio Lot. Praticamente dove girano i film, quelli come la serie degli Avengers, gli ultimi della saga di Star Wars, Indiana Jones e tantissimi altri, perché la Disney negli anni ha acquisito altre case di produzione, come la Pixar, la Marvel e Lucas film. All'esterno infatti ci sono camerini mobili degli attori... Ne avessi visto uno😕😅 Nei corridoi del padiglione degli Animation Studios ci sono tutti i cimeli della Disney.
I premi ricevuti, le locandine dei film di animazione, le bozze e i disegni dei creatori dei personaggi e tante altre meraviglie Disney. Lo scorso anno è stato il 100ario della nascita del mondo Disney e qui tutto lo ricorda. Dal 1923 si vive questa magia. I primi capolavori del 1940,  Biancaneve e Pinocchio fino all'ultimo di quest'anno: Oceania 2 che nella versione originale si chiama Moana. Abbiamo visto gli archivi dove c'è il primo contatto tra Walt Disney e i primi produttori e la sua scrivania con tanto di calamaio. Insomma un tuffo nel mondo fantastico della Disney che ha dato tanto al cinema e a tutti i bambini, e non, del mondo. Siamo rimasti estasiati e inorgogliti di aver avuto questo privilegio ma soprattutto che  Isa sia  qui.
Con tenacia e tanto lavoro ha  raggiunto tanti e tali risultati. Inspiegabile come un genitore si senta felice e orgoglioso, ancor più per aver, probabilmente, contribuito un pochino al raggiungimento di questo grande traguardo. In un tabellone gigante che riproduce il mondo, appeso ad una parete in una area comune, ci sono apupuntate delle bandierine in corrispondenza del paese di provenienza delle persone che lavorano qui con i nomi scritti sopra. Be', che dire. L'Italia ha tre bandierine, una in Sardegna con sopra scritto :Isadora.



6 gennaio 2025 Disneyland Park

 Con Robi e Isa, ci siamo svegliati carichi di energia e pronti per una giornata che prometteva di essere memorabile, tra magie e attrazioni da brivido. Giornata dedicata al famoso parco Disney.

Dopo un risveglio che profumava di caffè americano (non potete immaginare quanto ne avessimo bisogno!), ci siamo diretti verso il nostro parco dei sogni. Disneyland o Disneyland Park è il primo parco divertimenti aperto dalla Walt Disney Company e l'unico inaugurato in vita da Walt Disney in persona.

Ubicato ad Anaheim, nella periferia di Los Angeles, è stato inaugurato nel 1955. Grazie a Isa abbiamo potuto usufruire dell'ingresso gratuito (uno dei suoi tanti benefit)! Una volta entrati, la nostra esplorazione ha avuto inizio. Il parco era ancora addobbato per le festività natalizie, con luci scintillanti e decorazioni che avrebbero incantato anche il Grinch! 🙀    Dopo aver fatto i conti con le code inevitabili (un classico del parco), ci siamo avventurati nel laboratorio dell’Uomo Ragno. Un gioco interattivo di alta tecnologia. Io e Roberta sembravamo due ragazzini, coinvolti a combattere i ragni nemici, sparando ragnatele in ogni dove. Dopo, un salto nella galassia con la sezione di Guerre Stellari – sì, siamo stati catturati, circondati da troopers intergalattici, ma l’abbiamo scampata, e con un atterraggio di fortuna siamo tornati sulla terra 😂😂😂. Un esperienza con simulatori hi tech.

Non poteva mancare un po’ di musica e folclore. Ci siamo goduti alcuni concertini in “piazzetta”, passando dalla musica jazz anni 50 e finendo con i classici messicani. Poi, la parata delle 17:30, un'esplosione di colori e allegria che ci ha fatto sentire come in un film. Ma sapete cosa rende tutto ancora più dolce? I churros! Sì, abbiamo divorato i nostri churros, buonissimi, passeggiando rilassati.

La nostra giornata, però, non è finita qui! Per chiudere con il botto, ci siamo lanciati sulle famigerate montagne russe. Un vero e proprio giro da brivido, con grida di gioia e qualche urlo di terrore (ma shhh, non ditelo a nessuno!). Un po' stanchini, ma con i cuori pieni di adrenalina, abbiamo ripreso il viaggio di ritorno verso casa.


Quando siamo arrivati a Hollywood, era ormai sera, ma i ricordi di questa giornata magica viaggeranno con noi per molto tempo. Grazie a Isa per aver reso tutto così speciale! Alla prossima avventura! 🎢✨

5 gennaio 2025 ultimo giorno a Las Vegas e rientro

 Siamo agli sgoccioli. Colazione italiana al Venetian, con tanto di croissant e mokaccino, bagagli e via. Si riparte nel primo pomeriggio per tornare a Los Angeles.

Mentre facciamo il Checkout chi mi vedo alla reception? Gue Oliveira. Qualcuno dira : e chi è? Una delle più note hair stylist del mondo. Una influencer brasiliana nota per la sua capacità di interagire con una sensibilità straordinaria con le persone che incontra. Li ascolta, li "studia" e per un momento della loro vita li rende felici (guardate i suoi video).  Io la seguo da un paio di anni e la apprezzo moltissimo e come un'adolescente geneticamente invecchiata, non ho potuto fare a meno di chiederle una foto. Be' che dire. Meravigliosa. Mi ha chiesto alcune cose e mi ha stretto in un abbraccio indimenticabile, pieno di affetto. È stata gentile e umile come spesso vedo nei video ma all'ennesima potenza. Incontro inaspettato e degno di nota.

Il cielo imbrunisce sotto le ali dell'aereo e lascia spazio alla notte. Sorvoliamo Los Angeles. È meravigliosa con tutte le sue luci e i suoi luccichii. Il volo è stato breve, circa 50 minuti. Si rientra in base. Sono circa le 18:30 e

ad aspettarci con la cena pronta c'è Aleandra, la mamma di Jonathan. Ci ha preparato le casadias,  la guacamole, salse deliziose, un dolce al cucchiaio con fragole e altre leccornie. Ha portato anche la Rosca de Reyes" ("Ciambella dei Re Magi"). È una grande brioche a forma circolare decorata con varie delizie come granella di zucchero o scaglie di mandorle o, come in questo caso, con frutta candita e glassa bianca.
È un dolce tradizionale legato all'epifania. Si mangia in questa giornata e rappresenta la corona dei re magi che vanno ad omaggiare Gesù proprio in questo giorno. Nella tradizione messicana in ogni corona si trovano tre piccoli bambini Gesù. Chi li trova avrà un anno fortunato ma il primo che ne trova uno ha l'onere di  preparare un banchetto il 2 febbraio, giorno della Candelora. Chi troverà gli altri dovrà aiutare il primo ad organizzare il banchetto. Insomma, bella storia; c'è sempre tanto da scoprire. Alejandra è meravigliosa. La generosità e la gentilezza della nostra consuocera è pari se non superiore a quello del figlio. Un frutto non cade mai  lontano dall' albero.


4 gennaio 2025 Anniversary

 Oggi è il nostro anniversario di matrimonio. 28 anni e non sentirli. Tanta acqua sotto i ponti e dal 1997 tanti bellissimi ricordi. Allora eravamo sotto il sole maldiviano, oggi in quattro, sotto le luci di una delle città più pazza del mondo. Non possiamo che ringraziare di essere ancora insieme e di esserne felici.
Ci concediamo un risveglio tardo e una colazione al grandioso Cosmopolitan (elegante e luccicoso) con i famosi doughnuts, molto simili ai nostri fatti fritti ma decorati di glasse colorate o cioccolato, praline o diavoletti e chi più ne ha più ne metta. Si continua la riscoperta della città. Passiamo da un Palace hotel all'altro, visitiamo gallerie d'arte moderna, esposizioni fotografiche, negozi e casinò. Non immaginerete mai quanta gente gioca, dalla mattina alla sera, e quanto sprezzo del denaro c'è. Di tanto in tanto per strada invece ci sono giovani donne vestite, anzi svestite, con ornamenti  audaci e col sedere di fuori che invitano a farsi fotografare in cambio di denaro, ovviamente, oppure artisti soprattutto musicisti e cantanti che spesso son più bravi di quelli a noi noti.
E intanto la marea di gente va e viene, come formiche o forse meglio come cicale. A pranzo decidiamo per la pizza, si, pizza. Torniamo al Cosmopolitan dove c'è una pizzeria che sembra napoletana. Vi assicuriamo che non ha niente da invidiare alle più buone pizze nostrane. Per inciso: ci siamo totalmente affidati a Isa e Jonathan per la scelta di luoghi di interesse particolari e su dove mangiare perché non sbagliano un colpo. Oltretutto son stati diverse volte qui e addirittura Jonathan, da buon californiano, da tempi immemori riesce a venirci ogni anno. Effettivamente in macchina da Los Angeles si impiegano circa 4 ore, mentre in aereo è a un tiro di schioppo e il volo è veloce ed economico. Molto più economico che Cagliari Roma per dirla tutta.
Sono le 16 circa e via, si continua a girovagare fino all'Hotel MGN dove assisteremo al nostro primo spettacolo dal vivo del Cique du Soleil che si chiama  "Ka" . Conosciamo il Cirque du Soleil perché abbiamo visto molti spettacoli in tv. Ne conosciamo la spettacolarita' e professionalità avendo visto diversi docfilm sulla loro storia e preparazione. Qui a Las Vegas stanno in pianta stabile nei teatri di molti degli Palace Hotel. In ognuno di essi si esibiscono  due volte al giorno. A noi/voi la scelta. Si prenota, si paga abbastanza (ma non c'è prezzo che ripaghi lo spettacolo) e via. Ci si catapulta in mondi straordinari, costruzioni surreali animati da artisti/atleti di una preparazione e precisione millimetrica. Non si possono fare fotografie e quindi non resta che tentare di raccontarlo. Non si può. Siamo rimasti a bocca aperta. Un'ora e mezza di  spettacolo che fonde arti marziali, acrobazie e musica, su uno palcoscenico che gira su se stesso e si muove in tutte le direzioni grazie a piattaforme che cambiano angolazione ed in cui si sfidano le leggi della gravità. Pazzesco! La preparazione di questi artisti è dell'immensa macchina che c'è dietro è davvero unica. Usciti dallo stordimento della bellezza di Ka, ci dirigiamo in un locale dove ogni sera fanno musica live. Oggi country.
È un pub a due piani in cui si può  bere e sentire bella musica. Oggi si esibisce un gruppo country. Un trio di cantanti donne accompagnate da tre musicisti. Sono famosissimi e lo dimostra la marea di gente a seguito che conosce ogni brano. Sono bravissime e coinvolgenti. Cala sempre più la notte e arrivano le prime ore del mattino. È ora di rientrare nel nostro Hotel che si chiama Horseshoe e che, posizionato benissimo, ci fa godere ogni sera della vista panoramica sulla Strip ma soprattutto sulla Sphere che è proprio davanti al nostro gran finestrone. Buonanottemattina.


1/2/3 gennaio 2025 Aspettando Las Vegas

 I primi due giorni del nuovo anno sono volati via  tra cene e pranzetti deliziosi, giochi da tavolo e girovagare tra Noho (si chiamano così il North Hollywood, dove appunto vivono Isa e Jonathan) e città vicine. Il primo gennaio è appuntamento immancabile per la maggior parte degli statunitensi seguire la Rose Parade. 

È una delle sfilate più importanti e seguite. Grandi e spettacolari  carri allegorici, un po' come il carnevale di Viareggio in Italia,  che però devono avere delle parti ricoperte da foglie, rami e tutto ciò che natura offre. Per la maggior parte sono ricoperti da fiori. Si svolge  a Pasadena (a qualche decina di chilometri da Los Angeles) davanti ad una marea di gente e di network televisivi che la seguono sin dalle sue origini ovvero dalla fine del secolo scorso. 

Dopo i due giorni di tregua 😜, partiamo per Las Vegas🥂. L’eccitazione aleggia nell'aria. Insieme ai nostri due straordinari Cicerone, Jonathan e Isa, lasciamo Los Angeles per qualche giorno all’insegna della megalomania luccicante di Las Vegas. Anche se non è la nostra prima volta,  ci fa sentire come se fosse un primo appuntamento. L'emozione è palpabile e travolgente, questa città è STRABILIANTE.  È una città che ci lascia senza parole (e senza soldi se si gioca 😅) . Come si sa è la capitale del divertimento, dello shopping e del gioco d'azzardo. La strada principale che la attraversa si chiama Strip ed è lunga circa 6.200 metri. Su questa si riversano la maggior parte dei migliori e più belli alberghi.  In ogni albergo c'è un casinò; ristoranti; gallerie d'arte e teatri in cui si esibiscono artisti famosi. 

Oggi  la nostra avventura infatti inizia girovagando tra questi mega hotel iconici e  casinò sfavillanti. Ci dirigiamo verso il *Venetian*, dove ci sentiamo catapultati in una Venezia in miniatura. C'è Piazza San Marco e ci sono le gondole che scivolano dolcemente sul Canale grande con tanto di gondolieri che trasportano turisti e cantano canzoni italiane, tra le vie e negozi veneziani.  Potremmo quasi ordinare un gelato, ma il freddo pungente ci fa desistere; ci accontentiamo della "dolce vita" americana, godendoci ogni attimo insieme. C'è Luxor, la "mini" ricostruzione dell'Egitto sfarzoso; Parigi ricostruita nel Paris hotel così come New York con tanto di mini, ma non tanto, statua della libertà all'esterno. Ma non solo. Dopo aver visitato anche il *Caesars Palace*, circondati da magnifiche statue romane e negozi di alta moda, decidiamo di fare una pausa per un meritato brunch americano .

Non potete capire quello che è arrivato a tavola. Ricordate, quando siete a Las Vegas e comunque in America, le calorie non contano...o non si contano. La nostra passeggiata pomeridiana ci conduce infine a *The Sphere*, ultimo mega ritrovato tecnologico, dove ci aspetta uno spettacolo che sicuramente non dimenticheremo. Questa struttura futuristica, un capolavoro dell’ingegneria moderna, ci incanta mentre il sole tramonta, regalando uno dei momenti più belli del viaggio. Le luci della Sphere si accendono, creando uno straordinario spettacolo mentre il cielo si tinge di

sfumature dorate e rosse. È uno di quei momenti in cui tutto sembra perfetto, e siamo grati di viverlo insieme.Quando cala la sera, non possiamo perderci il *Bellagio*. Il bellissimo hotel Bellagio è stato chiamato  così in onore del pittoresco e bel comune italiano ai piedi del lago di Como, rinomato per la bellezza dei sui vicoli e stradine lastricate contornate da ville eleganti e fiori colorati. È una delle più belle attrazioni anche per le sue fontane danzanti. Ogni spettacolo è una sinfonia di acqua, musica e luci che ci lascia a bocca aperta. È come se le fontane avessero una vita propria, ballando al ritmo delle melodie più famose, e noi siamo lì, mano nella mano, a condividerne la meraviglia

Curiosità da Las Vegas

Lo sapevate che Las Vegas è conosciuta come la "Capitale Mondiale del Matrimonio"? Ogni anno, nella città si celebrano circa 115.000 matrimoni. Se desideri scambiare la tua promessa in una chiesetta a tema Elvis, sei nel posto giusto!

Terminato il nostro primo giorno, ci sentiamo già pieni di ricordi. Con un totale di *21.000 passi* già alle spalle. Las Vegas è una città che non smette mai di sorprenderci, e con un programma del genere siamo impazienti di scoprire cosa ci riservano i prossimi giorni. E naturalmente, ciò che succede a Las Vegas, resta a Las Vegas… a meno che non venga condiviso sul blog!